Storie di persone. Persone che convivono con l’ HIV/AIDS. L’organizzazione non governativa CESTAS (centro di educazione sanitaria e tecnologie appropriate sanitarie) presenta questa mostra composta da 50 scatti realizzati da 30 fotografi di fama internazionale. Le 50 immagini provengono da tutto il mondo raccontando le storie personali di chi convive con questa malattia e di chi sta loro vicino. Ogni immagine su tela è accompagnata da didascalie e pannelli recanti le storie delle persone fotografate.
HIV/AIDS è una malattia di difficile comprensione ma molto discussa. Tutti sappiamo che c’è ma non ci rendiamo conto di come sia per chi la vive in prima persona. E molte volte queste persone sono isolate e costrette ad affrontare lo stigma negativo della comunità.
Numeri, dati, statistiche, dibattiti, convegni,…indubbiamente piaga di grande discussione. Ma poi, cosa viene fatto? POSITIVE LIVES dà un reale contributo alla comprensione, all’azione e al contrasto di pregiudizi che circondano questa malattia. Atrraverso questa mostra (allestita in molti altri Paesi dell’Occidente e del Terzo Mondo) si vuole sollecitare governi e comunità locali a dare assistenza e cura alle persone malate e i governi occidentali a mantenere gli impegni presi a livello internazionale per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo del Millennio.
Credo che noi giovani non siamo indifferenti a ciò che ci accade intorno. Sì, magari in centro andiamo per un aperitivo, per fare spese, per trovare un luogo dove divertirsi. Ma molte volte, ci fermiamo, in silenzio, a visitare una mostra come questa. E questa è la cosa a cui diamo più importanza perchè in fondo sappiamo che è un problema che riguarda anche noi.
Lo Stato può fare molto (ma non sempre lo fa!) ma noi possiamo incalzarlo! Vi lascio, per prima cosa, un contatto: www.positivelives.org dove potrete vedere foto e informarvi sull’operato di questa organizzazione (andateci!)
La mostra è stata inaugurata ieri alla Chiesa del Suffragio del Centro Arti Visive Pescheria – Corso XI settembre, 184 Pesaro – orario: 10-12 / 17-19 (chiuso il lunedì).
Per maggiori informazioni: tel.0731-221881; E-mail: cestasmarche@cestas.org ; Website: www.cestas.org .
Ci sono molti modi per fare anche noi qualcosa. L’importante è far sentire che ci siamo!




l’argomento non è dei più felici lo ammetto, ma sarei proprio curiosa di vedere come fotografi hanno messo su carta queste emozioni sia positive sia negative..
bacioni
giuls
ps finalmente so dove guardare quando la domanda “cosa faccio oggi a pesaro?” mi angoscia.. hihi
Ciao,
grazie del tuo commento nel mio blog un po “datato” per mancanza di tempo libero. Però ti consiglio di visitare un blog sull’interior design curato da me e da un’altra ragazza pesarese.
http://www.deeplines.it
Complimenti per il blog
p.s.: scusami dell’off topic
veramente un bel lavoro pali, ti meriti 30 e lode solo per come hai iniziato il blog, hai scelto l’argomento piu’ giusto e utile, perche’ il da farsi a pesaro, per un universitario, e’ sempre la cosa piu’ complicata da decidere.