Purtroppo io non c’ero mercoledì pomeriggio in università al convegno sulla donazione degli organi. Ma oggi apprendo che un fatto, o meglio due, davvero insoliti ed emozionanti sono accaduti proprio nelle nostre aule.
Come ho scritto, mercoledì pomeriggio, in facoltà, c’è stato un convegno su donazioni e trapianti organizzato da Aido e Ato. In programma c’era anche la consegna di tre medaglie d’oro. Una ai genitori di Andrea Gigantelli, un ragazzo pesarese scomparso a gennaio. Nella sala era presente anche un uomo di Ancona che pochi mesi fa era stato sottoposto ad un trapianto. Dopo il racconto della vicenda, l’uomo capisce che il figlio di quei due genitori gli ha salvato la vita. Si avvicina alle prime file e abbraccia quei due signori che fino a pochi istanti prima non sapeva chi fossero. Tutto è successo sotto gli occhi dei presenti che, vedendo la scena, commossi, sono scoppiati in un lungo applauso.
Ma poi c’è stata un’altra testimonianza toccante: il marito e la figlia di una signora di 52 anni di Isola del Piano deceduta da poco. Anche loro hanno incontrato per pura coincidenza la moglie del ricevente un rene e sono stati momenti di grande commozione.
Non ero sicura se scrivere o meno questo post perchè, a parte il fatto che non ero presente, nel mio blog non ho mai scritto su certi argomenti. Ma in questa notizia che ho appreso, nonostante alla base ci siano storie non troppo felici, trovo molto coraggio e voglia di vivere che ti fa rendere conto ogni giorno sempre più di quanto siamo fortunati.












