Anche se io qui a disposizione non ho una macchina, non per questo la questione “parcheggi a pagamento” non mi dovrebbe interessare, poichè, delle ricadute, ne risento anche io. Sto leggendo e notando, già dall’estate scorsa, troppe questioni riguardo ai parcheggi a pagamento a Pesaro.
La cosa mi lascia un po’ sconcertata perchè, dal mio piccolo punto di vista, vedo che il Comune se ne sta un po’ approfittando della cosa. E’ vero che ci sono leggi apposite, è vero che bisogna usufruire di mezzi pubblici (che saranno e sono stati incrementati nel numero), è vero che così si cercherà di non creare assurdi ingorghi nelle ore di punta…ma questi parcheggi sono veramente cari e veramente troppi!
La news giornaliera è che da oggi scattano i pagamenti per i parcheggi lungo mare. Sempre da oggi (questa è una bella notizia, però!) sarà disponibile anche un servizio di bus navetta. Per conoscere gli orari di questo servizio e le vie interessate alla sosta a pagamento, vi lascio qui il link al “Resto del Carlino” dove troverete anche i commenti odierni alla questione.
Dal mio, sempre, piccolo punto di vista, volevo soltanto fare una considerazione. Io l’auto non ce l’ho e non la rimpiango molto (se non che in alcuni casi). Quindi, la maggior parte delle volte che ho bisogno di fare spostamenti piccoli, vado a piedi. Nei casi in cui la distanza è maggiore, uso l’autobus. Ma non vi sembra un po’ troppo che per fare dalla zona porto alla stazione, il prezzo minimo del biglietto sia di un euro? Dopo mi domandano perchè non lo faccio rischiando una multa…




gia siamo fortunati che nei pressi del lungomare ancora sono bianchi i parcheggi, se diventassero blu voglio vedere che ricaduta avrà anche l’università e tutti i locali lungomare, speriamo non facciano ulturiori modifiche al piano regolatore, poi a pesaro andà per strada inizia a essere un impresa
Io spero che i prezzi dei parcheggi aumentino alle stelle, francamente mi sono rotto di girare per concessionarie auto che qualcuno si ostina a chiamare “il corso” o “viale trieste”. La gente non può prendere la macchina per fare dieci metri. E’ un’assurdità.
Giustissimo il fatto che si incentivi all’uso di mezzi pubblici e soprattutto si “condanni” chi prende l’auto anche per fare 10 metri. Ma, Jago, come scrive Matteo, per gli universitari? Non mi sembra molto giusto che paghino il parcheggio per venire a studiare quando di spese già ne sosteniamo abbastanza… Date un parcheggio agli studenti che, quello che hanno, seppur piccolo, in questo periodo è occupato dal Canto Pirata. Bisognerebbe un po’ rivedere la situazione…
Palins, da che parte arrivano gli universitari? Voglio dire: non possono lasciare la macchina fuori dal centro-mare e fare il resto del tragitto con i mezzi pubblici o a piedi?
Io non conosco la situazione e sia chiaro che non pretendo di conoscerla. Ma per la mia esperienza mi sembra dificile credere all’assoluta necessità dell’auto: io ho vissuto a Bologna per dieci anni, sia in centro che in periferia, e mentre vivevo a Bologna ho anche lavorato a Imola; ho vissuto a Pesaro per ventitré anni, ho frequentato anche l’università di Urbino e ho lavorato alla Torraccia; non ho mai posseduto una macchina in vita mia: mi sono sempre spostato con piedi, bici o autobus.
xJago: io sono 5anni che ho la patente e soltanto quando vado a casa dei miei ho una macchina con cui spostarmi.
in quanto agli studenti che vengono da fuori, non capisco cosa cambi se trovino un parcheggio vicino all’università o a 1km con lo sbattimento di dover prendere mezzi. In fondo non mi sembra questione di non inquindare.
E poi magari: lasci la macchina a 1km, prendi l’autobus, arrivi in uni, vuoi andare a pranzo alla mensa, torni in uni e poi di nuovo autobus per nadare a prendere la macchina. penso sia normale che se uno ha una comodità la sfrutti!
in quanto all’estate, io capisco cosa vuol dire arrivare da una città che non è sul mare e dover parcheggiare chissà dove e pagando chissà quanto. tutto si può fare, bene inteso. Ma in quanto a Pesaro non mi sembra che la questione sia solo il mare ma anche il fare la “cresta” sulle strisce blu… mah!
Be’, io penso che cambi se trovano un parcheggio vicino all’università o a un chilometro. Per lo meno: a me cambia. Non ti dico che mi cambia come vedere un centro commerciale al posto del Villino Ruggeri ma diciamo che, anche se in minor grado, la scala è la medesima: secondo me la sfilza di macchine parcheggiate sui viali del mare è un pugno in un occhio; e il via vai è anche caotico – e quindi scomodo – per chi si muove a piedi o in bici.
Per quanto riguarda la comodità non posso essere d’accordo: la mia comodità finisce dove comincia il resto del mondo, per come la vedo io. E a parte questo caso specifico, qualcosa mi dice che tu la pensi allo stesso modo.
E la cresta sulle strisce: non piace nemmeno a me l’idea, mi piacerebbe che la gente non prendesse l’auto per rispetto; ma visto che l’unica cosa cui si dà importanza pare che siano il portafoglio e il sedere pesante, be’, allora toccherà parlare quel linguaggio lì…
In ogni caso, ammetto che se si trovasse un compromesso per gli studenti, non mi sembrerebbe un sacrilegio. Anzi.
xJago: pienamente d’accordo con te sull’ultima affermazione! purtroppo qui a Pesaro, noi studenti, rispetto a quelli di Urbino, sembriamo un po’ considerati come di “serie B”… ma per fortuna ci organizziamo da soli per qualsiasi cosa!