Pesaro in progress

Cosa succede in città…

Il porto è in festa! Giugno 30, 2008

Archiviato in: feste, fiere — palins @ 11:22 pm
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Ogni anno, a Pesaro, in questo periodo, cè la Festa del Porto e la si sente sempre tanto attesa dai pesaresi.

Beh, al di là di tutti i vari appuntamenti in cui si suddivide questa festa, la giornata migliore, secondo me e penso che lo sia anche per molti ragazzi, è ò’ultimo giorno che quest’anno sarà domenica 6 luglio.

In realtà la festa ha preso avvio da venerdì 27 giugno. Io segnalo soltanto l’ultimo giorno perchè forse è il momento un po’ più “movimentato”. Domenica ci sarà infatti la “fiera” lungo tutto il porto. Fondamentalmente è più grande il mercato del martedì ma in questa occasione ci saranno anche bancarelle più particolari, quelle che al mercato non ci sono, come ad esempio, quelle etniche.

E poi ci sono stand che cucinano pesce e si conclude con i fuochi d’artificio a mezzanotte. Ma se questi volete andarli ad ammirare al porto, beh vi consiglio di non incamminarvi all’ultimo perchè il molo si riempie di persone sempre molto presto!

Lascio qui il link al sito di questa festa dove potrete informarvi più dettagliatamente sul programma, lotteria, la storia della festa,…

 

Prezzi pazzi a Pesaro… e allora mercato! Aprile 2, 2008

Archiviato in: fiere — palins @ 5:56 pm
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96220-mercato.jpg96220-mercato.jpg96220-mercato.jpg96220-mercato.jpgDopo la questione sollevata dall’apertura della fiera, si è ripreso a parlare dei prezzi che sono, in qualsiasi negozio, alti. Credo che in fondo di questo argomento non si sia mai smesso di discutere ed anche io spesso mi ritrovo a fare i conti. Studiare fuori casa è una bella prova per imparare a gestire i soldi senza “buttarli dalla finestra”. Spesso ci sono dietro i genitori a finanziare gli studi, vitto, alloggio e anche i divertimenti ma comunque sono soldi controllati (almeno nel mio caso). Per cui, bisogna darsi sempre un freno.

Ma la soluzione per imparare a risparmiare esiste: il martedì e il primo giovedì del mese si va al mercato in piazzale Carducci e vie limitrofe.

Oggi, ”sfogliando” i giornali on-line ho visto che spesso si parla di questo “caro prezzi”. Nella sezione Pesaro de “Il resto del Carlino” ho trovato un articolo che parla di come sia conveniente andare al mercato. A dirlo sono i pesaresi in prima persona. Molti non si recano più a fare acquisti nei negozi del centro poichè troppo cari (come già avevo scritto nei post precedenti riguardo alla fiera). Altri consigliano le calzature come affare migliore che, invece, per altri sembra essere l’abbigliamento di tutti i giorni. Alcuni preferiscono il mercato del giovedì a quello del martedì poichè si trovano capi in stock a prezzi ribassati. E poi ancora: utensili per la cucina ad un euro, vestiti per i bambini, più tranquillità nell’acquistare,… Insomma: ognuno ha le sue motivazioni, ognuno vede dei vantaggi in un prodotto, altri in altri,…

Qualche volta io ho sentito molti ragazzi che non vanno al mercato perchè si sentono “poveri”, perchè al mercato ci vanno soltanto gli stranieri, perchè in fondo anche lì le cose costano, e in realtà non si fano grandi affari,…

Beh, da frequentatrice del mercato (quando posso) io mi rispecchio molto di più nelle dichiarazioni lasciate ieri dalle persone al mercato a Pesaro. Specie per vestiti di tutti i giorni (quelli che metti per una stagione e poi butti), borse e acessori per la casa: si fanno ottimi affari. E non ho affatto visto solo persone povere o stranieri ma, come ha detto una intervistata nell’articolo de “Il resto del Carlino”, si incontra gente di tutti i ceti sociali: “L’appuntamento del martedì mattina è sempre stato una tradizione a Pesaro, anche per il ceto medio, che alterna gli acquisti nei negozi agli affari al mercato”.

Infatti credo che il bello non sia soltanto il lato economico, ma anche il fare una passeggiata con un’amica tra le bancarelle e magari tornare a casa senza aver comprato nulla. Perchè il bello, in fondo, resta sempre lo stesso: stare insieme.

 

ancora dibattiti su “La fiera del sogno” Aprile 1, 2008

Archiviato in: fiere — palins @ 5:23 pm
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le_tue_mail_cos_e_la_moda_imagesnewshome.pngQulche post fa, vi avevo parlato della Fiera dei capi d’alta moda che si è aperta sabato a Campanara. Oggi è il primo giorno che la fiera è aperta a tutti, non solo a chi ha la partita iva. Le polemiche si inaspriscono ancora di più.

La Confcommercio vuole che vengano chiusi i battenti subito e quindi che il permesso concessogli dal Comune venga revocato. Inoltre, affermano che avrebbero sicuramente avanzato delle rimostranze in tempi “meno stretti” verso questa Fiera ma fino a venerdì pomeriggio non erano a conoscenza di nulla (cioè fino a quando la notizia non è apparsa on-line…?)affermando che il Comune era in accordo con la Fiera nel non diffondere prima la notizia così che non si sollevassero problemi.

Il Comune risponde che molto tempo prima era stato inoltrato l’invito a tutti colore che disponessero di una partita iva, per cui la notizia era in circolazione già da tempo e quindi loro non hanno nascosto nulla.

E poi ognuno dice la sua: i commercianti dichiarano di iniziare una doppia protesta (in Piazza e davanti al quartiere fieristico) se la Fiera non verrà chiusa, si richiedono revoche di incarichi, revoche della Fiera con no poche probabili conseguenze ( la Vanité, l’ente organizzatore, ricorrerebbe al Tar e avrebbe sicuro ragione),…

Insomma, come sempre nella piccola relatà si rispecchia la realtà di tutta l’Italia: una gran confusione dovuta ad una pessima organizzazione. E come sempre a rimetterci sono i cittadini: perchè non lasciare questo sogno, questa possibilità di possedere un’abito del genere? Io ancora non lo capisco… Provo a capire i commercianti ma una settimana non sarà la fine del mondo! Scendere in Piazza cosa può far mai cambiare? Si sente ogni giorno parlare di molte famiglie che non riescono ad arrivare alla fine del mese con gli stipendi. Come potersi permettere un vestito di quelli che vedi nelle vetrine del centro? Vedremo come si evolverà nei prossimi giorni…

N.B: Nel momento in cui scrivo questo post, sulla testata on-line del Resto del Carlino sezione Pesaro, c’è un sondaggio che chiede cosa pensiamo a riguardo (http://sondaggi.quotidiano.net/?sondaggio=980). In questo momento su 13 persone che hanno votato il 76,92% risponde “E’ una bella opportunità per i cittadini”, il 23,08% risponde “E’ un’iniziativa che danneggia i commercianti pesaresi”. Pochi voti ma l’ago della bilancia pende fortemente…

 

Festival degli acquisti d’alta moda Marzo 29, 2008

Archiviato in: fiere — palins @ 12:02 pm
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78979-moda.jpgDa oggi fino a domenica 6 aprile si apre alla Fiera di Pesaro in via Campanara (vicino uscita autostrada) una esposizione di griffe dell’alta moda nazionale ed internazionale con la collezione primavera/estate 2008 a prezzi nettamente inferiori al valore di mercato.

1.600 metri quadrati di esposizione e vendita di linee moda della stagione entrante. Si conta che mercoledì e giovedì i capi arrivati a Pesaro siano stati circa 60.000! Le griffe: Gucci, Dior, Renato Balestra, Roberto Cavalli, Dolce&Gabbana, Trussardi, Cerruti, Fusco, Cat, Krizia, Cerruti, Levis, Lonsdale, Energie, Guess, Versace, Verri e Lamborghini sono solo alcuni dei marchi presenti.

Da oggi fino a lunedì i battenti della fiera apriranno solo per chi esporrà una partita iva; da martedì 1°aprile a domenica 6 aprile, invece, sarà aperta a tutti con orario invariato: dalle 9:30 alle 13 e dalle 15 alle 20.

Immagino che, arrivati a questo punto, vi chiederete “si, ma…i prezzi?”. Beh, sembra che i prezzi siano accessibili a tutte le tasche perchè il motivo che spinge gli organizzatori del Gruppo Caravaggio sia anche un motivo culturale, ovvero il gusto del vestir bene.

Pesaro è la prima tappa di questo tour che toccherà una decina di città italiane e già da giorni sono molte le proteste mosse dalla Confcommercio di Pesaro e Urbino che la definiscono come “una iniziativa assurda che contribuirà ad affossare il commercio nella città di Pesaro e nella Provincia”.

I commercianti si lamentano ma forse questa è una possibilità per i cittadini di potersi permettere un capo firmato, almeno per una volta. Poi si ritornerà alla solita realtà, ai soliti acquisti attenti ai prezzi, ai loro negozi che spesso si possono guardare soltanto. Lasciateci questa possibilità!