Pesaro in progress

Cosa succede in città…

Conversazioni dal basso – 9 maggio a Pesaro Maggio 5, 2008

Archiviato in: news giornaliere — palins @ 1:55 pm
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Se devo essere sincera, in tre anni che sono qui in Università a Pesaro, non ho mai partecipato a questo appuntamento. Ma ora, che sono all’ultimo anno e quindi ho l’ultima occasione di poter andare, la curiosità di vedere di cosa si tratti un po’ mi è venuta.

Mi sono fatta spiegare a grandi linee da un mio amico che fa parte degli organizzatotri, di cosa si tratti e ho trovato delle informazioni base:

Il programma prevede 4 spazi di riflessione curati ciascuno da un team formato da uno studente, un docente e un blogger.

L’obiettivo è quello di descrivere e riflettere sui cambiamenti che blog e social media stanno avendo sulla politica osservando il problema da quattro prospettive diverse: politica, politica della politica, informazione e marketing/pubblicità.

Parteciperanno Roberta Bartoletti, Giovanni Boccia Artieri, Luca Conti, Lele Dainesi, Fabio Giglietto, Giuseppe Granieri, Lella Mazzoli, Massimo Russo.

Credo che giunti alla sua terza edizione, sia il caso di partecipare. Vi lascio il link al programma del workshop e quello per iscrivervi.

 

Ferrara: contestato anche a Pesaro Aprile 4, 2008

Archiviato in: news giornaliere — palins @ 5:50 pm
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Giuliano Ferrara sembra stia facendo il giro di alcune città italiane e sembra che in tutte, piuttosto che ricevere consensi riceve espliciti, gridati dissensi. Ma lui continua e così, come vi avevo anticipato, è stato anche a Pesaro.

Anche a Pesaro non è stata così tanto pacifica la questione seppur molto più pacata di quella bolognese. In prima fila i ragazzi del centro sociale Oltrefrontiera di Pesaro e della Bottega di resistenza globale di Fossombrone con slogan sulle magliette quali “Ferrara? no, grazie!” e cartelli come “Ferrara sei…inconcepibile”. Mentre Ferrara teneva il suo comizio all’interno del teatro, fuori la protesta continuava, “esplodendo” anche per qualche breve minuto anche dentro quando un piccolo gruppo di ragazzi ha iniziato ad urlargli “assassino” dagli spalti e iniziavano a srotolare uno striscione. Subito bloccati e portati fuori dalla sala dove, altri ragazzi, avevano appena avuto una colluttazione con i poliziotti dove si sono tirati qualche spintone. All’interno Ferrara concludeva il suo discorso. Al di fuori, i ragazzi, gridavano le loro idee. Così tutto è finito senza ulteriori incidenti. Ma Ferrara è uscito da una porta laterale e scortato da due auto della polizia.

“Bologna si sa, è una città fatta così” – “Mi sembra che Pesaro sia più democratica di Bologna…”. Queste due frasi pronunciate da Ferrara mi fanno dire (al di là della questione in sè e per sè) che Bologna é una città viva politicamente, attiva, dove anche i giovani possono interessarsi e trovare dei spazi dove capire la politica. Non è perchè non si è d’accordo con lui non si è democratici: se la protesta arriva a questo livello io mi domanderei il perchè. Pesaro non credo sia più o meno democratica di Bologna, è soltanto più piccola e di conseguenza anche la contestazione è più piccola. Ma i giovani ci sono, si fanno sentire e in questi momenti, quando vedo questo fermento giovanile, interesse verso il mondo e cosa succede, mi sento trascinare e sento i giovani vivi.

Un’ultima cosa: perchè Ferrara continua a girare (dopo Pesaro, Ancona, poi mi sembra Padova) per trovare pochi riscontri positivi e molte polemiche fino al punto di dover scappare “in gran segreto”? Non sarebbe meglio interrompere questo tour promozionale inutile? …mi domando anche chi finanzi tutto questo…

N.B. Questo è il video di Bologna. Prima parte: dalla parte dei giovani. Seconda parte: cosa è andato in onda (tg1).

 

Giuliano Ferrara a Pesaro Aprile 3, 2008

Archiviato in: news giornaliere — palins @ 1:46 pm
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Ieri sera guardavo il tg. Ero un po’ distratta ma ad un certo punto sento che in un servizio parlavano di Giuliano Ferrara. In un comizio tenuto a Bologna ieri in piazza Maggiore gli sono stati lanciate contro uova e anche sassi fino al punto di dover abbandonare la piazza scortato dalla Polizia. Ora io non capivo cosa stesse succedendo perchè (mea culpa!) sto seguendo molto poco la politica in questo periodo, nonostante le elezioni siano imminenti.

Sta mattina, vado in Internet e scopro che Giuliano Ferrara sarà a Pesaro oggi alle 17e30 al Teatro Sperimentale. Leggo l’articolo e vedo che ad attenderlo ci sarà la contestazione dell’estrema sinistra. Perchè tutto questo? Riporto una parte sintetica dell’articolo che in poche righe mi ha chiarito sul perchè di questa contestazione:

”La lista si prefigge l’impegno di vietare — spiega Lombardi (capolista di “Aborto? No, grazie” nelle Marche) — per decreto legge l’introduzione in Italia della pillola abortiva Ru486 e simili veleni capaci di reintrodurre la convenzione dell’aborto solitario e clandestinoà; di stabilire per via di legge che accoglienza, rianimazione e cura dei neonati sono un compito deontologico dei medici a prescindere da qualunque autorizzazione di terzi; di difendere la legge 40 sulla fecondazione medicalmente assistita; di applicare la parte preventiva e di tutela della maternità della legge 194 potenziando la rete dei consultori e valorizzando il volontariato pro vita; di fondare in ogni regione italiana una Agenzia per le adozioni il cui compito specifico sia quello di favorire l’adozione, con procedura riservata e urgente, di bambini che possono essere sottratti all’aborto”.

Se non avessi lezione andrei volentieri per capire ancora meglio cosa sta succedendo. Per ora, non mi esprimo. Chissà in queste elezioni cosa verrà fuori e chissà oggi cosa succederà a Pesaro!