Pesaro in progress

Cosa succede in città…

ancora dibattiti su “La fiera del sogno” Aprile 1, 2008

Archiviato in: fiere — palins @ 5:23 pm
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le_tue_mail_cos_e_la_moda_imagesnewshome.pngQulche post fa, vi avevo parlato della Fiera dei capi d’alta moda che si è aperta sabato a Campanara. Oggi è il primo giorno che la fiera è aperta a tutti, non solo a chi ha la partita iva. Le polemiche si inaspriscono ancora di più.

La Confcommercio vuole che vengano chiusi i battenti subito e quindi che il permesso concessogli dal Comune venga revocato. Inoltre, affermano che avrebbero sicuramente avanzato delle rimostranze in tempi “meno stretti” verso questa Fiera ma fino a venerdì pomeriggio non erano a conoscenza di nulla (cioè fino a quando la notizia non è apparsa on-line…?)affermando che il Comune era in accordo con la Fiera nel non diffondere prima la notizia così che non si sollevassero problemi.

Il Comune risponde che molto tempo prima era stato inoltrato l’invito a tutti colore che disponessero di una partita iva, per cui la notizia era in circolazione già da tempo e quindi loro non hanno nascosto nulla.

E poi ognuno dice la sua: i commercianti dichiarano di iniziare una doppia protesta (in Piazza e davanti al quartiere fieristico) se la Fiera non verrà chiusa, si richiedono revoche di incarichi, revoche della Fiera con no poche probabili conseguenze ( la Vanité, l’ente organizzatore, ricorrerebbe al Tar e avrebbe sicuro ragione),…

Insomma, come sempre nella piccola relatà si rispecchia la realtà di tutta l’Italia: una gran confusione dovuta ad una pessima organizzazione. E come sempre a rimetterci sono i cittadini: perchè non lasciare questo sogno, questa possibilità di possedere un’abito del genere? Io ancora non lo capisco… Provo a capire i commercianti ma una settimana non sarà la fine del mondo! Scendere in Piazza cosa può far mai cambiare? Si sente ogni giorno parlare di molte famiglie che non riescono ad arrivare alla fine del mese con gli stipendi. Come potersi permettere un vestito di quelli che vedi nelle vetrine del centro? Vedremo come si evolverà nei prossimi giorni…

N.B: Nel momento in cui scrivo questo post, sulla testata on-line del Resto del Carlino sezione Pesaro, c’è un sondaggio che chiede cosa pensiamo a riguardo (http://sondaggi.quotidiano.net/?sondaggio=980). In questo momento su 13 persone che hanno votato il 76,92% risponde “E’ una bella opportunità per i cittadini”, il 23,08% risponde “E’ un’iniziativa che danneggia i commercianti pesaresi”. Pochi voti ma l’ago della bilancia pende fortemente…

 

Festival degli acquisti d’alta moda Marzo 29, 2008

Archiviato in: fiere — palins @ 12:02 pm
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78979-moda.jpgDa oggi fino a domenica 6 aprile si apre alla Fiera di Pesaro in via Campanara (vicino uscita autostrada) una esposizione di griffe dell’alta moda nazionale ed internazionale con la collezione primavera/estate 2008 a prezzi nettamente inferiori al valore di mercato.

1.600 metri quadrati di esposizione e vendita di linee moda della stagione entrante. Si conta che mercoledì e giovedì i capi arrivati a Pesaro siano stati circa 60.000! Le griffe: Gucci, Dior, Renato Balestra, Roberto Cavalli, Dolce&Gabbana, Trussardi, Cerruti, Fusco, Cat, Krizia, Cerruti, Levis, Lonsdale, Energie, Guess, Versace, Verri e Lamborghini sono solo alcuni dei marchi presenti.

Da oggi fino a lunedì i battenti della fiera apriranno solo per chi esporrà una partita iva; da martedì 1°aprile a domenica 6 aprile, invece, sarà aperta a tutti con orario invariato: dalle 9:30 alle 13 e dalle 15 alle 20.

Immagino che, arrivati a questo punto, vi chiederete “si, ma…i prezzi?”. Beh, sembra che i prezzi siano accessibili a tutte le tasche perchè il motivo che spinge gli organizzatori del Gruppo Caravaggio sia anche un motivo culturale, ovvero il gusto del vestir bene.

Pesaro è la prima tappa di questo tour che toccherà una decina di città italiane e già da giorni sono molte le proteste mosse dalla Confcommercio di Pesaro e Urbino che la definiscono come “una iniziativa assurda che contribuirà ad affossare il commercio nella città di Pesaro e nella Provincia”.

I commercianti si lamentano ma forse questa è una possibilità per i cittadini di potersi permettere un capo firmato, almeno per una volta. Poi si ritornerà alla solita realtà, ai soliti acquisti attenti ai prezzi, ai loro negozi che spesso si possono guardare soltanto. Lasciateci questa possibilità!