Passeggiata fotografica ammirando il mare Aprile 14, 2008
Ci sono spiagge più belle, ci sono mari più azzurri ma Pesaro ha il suo fascino. Chissà perché, ma se ci penso, altre città non mi hanno fatto amare così tanto il mare. I perché credo siano molti, ma con questa breve passeggiata fotografica per Pesaro vi farò condividere questa magia.
Partiamo dalla Palla di Pomodoro. Seduti su una panchina vedrete le onde del mare rompersi dolcemente sugli scogli. Allora l’azzurro si tingerà di venature bianche, si questa schiuma che, non appena svanirà sarà raggiunta subito da un’altra onda ricreando questo dipinto bicolore in movimento.
Dirigendovi verso il porto, alle prime luci di una calda mattina d’estate, alla vista delle persone che camminano sul bagnasciuga, riscaldate dai primi raggi, immersi in una tranquillità palpabile, avrete voglia di sdraiarvi in spiaggia e godere di questo momento.
Molte volte nonostante il caldo bisogna studiare. E allora si continua a stare sui libri cambiando solo prospettiva dell’università…
Ma poi il mare si affolla, il libro si chiude e una nuotata è d’obbligo!
Vedendo il mare ti senti crescere dentro voglia di libertà che grazie all’immaginazione inizi ad associarla alle barche…
…e allora si và al porto, a metà tra mare e terra. ![]()
Ma a volte la giornata non è delle migliori. Buio e pioggia creano una strana atmosfera.
Non tutti hanno la fortuna che ho io di abitare sul porto e di poter ammirare in ogni momento questa immensa distesa azzurra:
più movimentata vicino alla città, indisturbata a largo.
Ed ecco arrivata la fine di questa strana passeggiata…ammirare il mare al tramonto è una delle cose più belle che si possa fare in una città come la nostra.




