Pesaro in progress

Cosa succede in città…

Mare e musica al tramonto Giugno 17, 2008

Archiviato in: concerti, locali, serate — palins @ 1:35 pm
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Il 19 giugno prenderà il via la quinta edizione dei “Concerti al calar del sole” che prevede ben otto appuntamenti dalle ore 20 circa. La rassegna è organizzata dall’assessorato alle politiche sociali del Comune di Pesaro, C.r.a. Santa Colomba, e dall’Ancescao, con il patrocinio dell’ente Parco naturale San Bartolo e della Provincia.

I concerti si terranno quasi tutti (tranne un appuntamento “speciale”) al porto di Pesaro al giovedì, al calar del sole, ovvero dalle ore 19,40-20.

Questi, in sintesi, gli otto appuntamenti:

giovedì 19 giugno, ore 20, con la banda Città di Fano che proporrà ‘Films and songs’, con la prima parte del concerto dedicata a colonne sonore, mentre la seconda a canzoni prese dal jazz e dalla musica leggera, sia italiana sia internazionale. Giovedì 26 giugno alle ore 20, Elisa Ridolfi, Matteo Moretti, Paolo Galassi e Francesco Savoretti presenteranno “Appunti di Fado”. Giovedì 3 luglio alle ore 20, sarà la volta del gruppo Lu passagalle - composto da Graziella Guardiani, Carlo di Silvestre, Marco Giacintucci, Guerrino Marcheggiani, Fabio di Gabriele -, con “Addussule… (ascolta)”. Giovedì 10 luglio, alle ore 20, Robert Tiso proporrà un concerto per bicchieri musicali dal titolo “Bicchieri che suonano”. Giovedì 17 luglio, alle ore 19.50, il gruppo Musicaparole presenterà invece “Tribù Italiche e Celtiche”; saranno proposte musiche italiche e celtiche e musica popolare. Giovedì 24 luglio alle ore 19.50, Arakne Mediterranea proporrà lo spettacolo “Un viaggio attraverso la storia della tarantella”. Si proseguirà poi il 31 luglio con un appuntamento speciale: il concerto infatti si terrà sul monte della Vittoria (“tetto del mondo”), a Casteldimezzo, alle ore 19.40, con la City of Rome Pipe Band che presenterà “Scozzesi d’Italia”. La rassegna si concluderà giovedì 7 agosto, al porto, con la banda di Candelara che, a partire dalle ore 19.40, eseguirà “Note e atmosfere in un crepuscolo d’estate”.

Contando anche che vicino c’è il Moloco, un aperitivo in questo modo non mi dispiace proprio… L’anno scorso ha riscosso gran successo e dopo una giornata piena, è davvero rilassante!

 

Aperitivo al porto: Moloco Maggio 27, 2008

Archiviato in: locali — palins @ 2:28 pm
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Due domeniche fa, sono andata con degli amici a fare l’aperitivo al Moloco (molo di Ponente) ma sinceramente mi sono ripromessa di non farlo mai più di domenica.

In realtà c’ero già stata un venerdì sera e la situazione che avevo trovato era molto più tranquilla. Ma di domenica…è impossibile fare l’aperitivo! Una coda interminabile per prendere una birra, gente che si aggira attorno al tavolo del buffet tanto che ogni volta che portano qualcosa da magiare o ti fai lanciare da qualcuno e arrivi volando al piatto o resti a bocca asciutta…

Beh, devo spezzare però delle lance a favore del Moloco. Punto primo il locale per il panorama è uno dei migliori: potrete ammirare il tramonto e il porto. Se riuscite a mangiare, i piatti sono davvero buoni (al primo piano c’è anche il ristorante). Infine, solitamente si trova gente tranquilla.

Quindi: Moloco si al venerdì e sabato sera; Moloco no alla domenica per l’aperitivo!

 

Viaggio in Siberia Maggio 13, 2008

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Quanti desidererebbero andare in Siberia? Quanti vorrebbero esplorare questa “terra addormentata”? Quanti se la immaginano soltanto? Questa volta avrete la possibilità di vederla in una serie di scatti fotografici.

Federico Tamburini sta seguendo le stesse orme del padre, Mauro Tamburini (che espone al PesaroPhotoFestival), andando in diversi luoghi del mondo a fermare su carta le diverse realtà.

In questo caso abbiamo scatti che donano tranquillità, talmente belli che si riesce ad entrare nella foto ad “ascoltare il silenzio” della natura. La mostra si intitola proprio “Siberia. Nella terre addormantate” trasmettendo già dal titolo, almeno personalmente, quella sensazione che soltanto un sonno può regalarti.

Non aggiungo nulla a questo post poichè una mostra è bello visitarla e scoprirla piano piano da soli. Ma mi ha colpito il commento che ha fatto un mio amico: anche se, come ha dichiarato lui, non capisce nulla di fotografia, ha colto una gran bellezza in quelle foto e non si è pentito di essserci andato.

Chiesa della Maddalena 25 Aprile- 25 Maggio - Orari: dal Lunedi al Venerdi 16:00 20:00   Sabato e Domenica 10:00 13:00/16:00 20:00

 

prospettive pesaresi… Maggio 12, 2008

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Vi ricordate un vecchio post in cui avevo pubblicato la foto che aveva scattato un mio amico? Bene, avendo ricevute altre tre, essendo panorami pesaresi ed essendo lui pesarese…non posso non pubblicarle anche perchè sono molto belle!

Poi un post ora sulle foto ci sta a pennello: ieri ho acquistato la mia nuova macchina fotografica! Quindi appena avrò preso un po’ di mano potrò fotografare Pesaro senza dover innervosirmi ad ogni scatto perchè la foto non è venuta…

Detto ciò queste sono le foto concesse gentilmente da Schino e credo che per quanto sono belle non abbiano bisogno di tante spiegazioni sul dove, come e quando.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pesaro in music Aprile 14, 2008

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Questa è solamente una prova tecnica in attesa… della mia nuova macchina fotografica! Se non altro merita che gli diate un occhiata per la canzone…no?

 

 

 

Passeggiata fotografica ammirando il mare Aprile 14, 2008

Archiviato in: bellezze — palins @ 12:22 pm
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Ci sono spiagge più belle, ci sono mari più azzurri ma Pesaro ha il suo fascino. Chissà perché, ma se ci penso, altre città non mi hanno fatto amare così tanto il mare. I perché credo siano molti, ma con questa breve passeggiata fotografica per Pesaro vi farò condividere questa magia.

 

Partiamo dalla Palla di Pomodoro. Seduti su una panchina vedrete le onde del mare rompersi dolcemente sugli scogli. Allora l’azzurro si tingerà di venature bianche, si questa schiuma che, non appena svanirà sarà raggiunta subito da un’altra onda ricreando questo dipinto bicolore in movimento.

 

 

 

Dirigendovi verso il porto, alle prime luci di una calda  mattina d’estate, alla vista delle persone che camminano sul bagnasciuga, riscaldate dai primi raggi, immersi in una tranquillità palpabile, avrete voglia di sdraiarvi in spiaggia e godere di questo momento.

 

 

 

 

Molte volte nonostante il caldo bisogna studiare. E allora si continua a stare sui libri cambiando solo prospettiva dell’università

 

 

 

 

 

Ma poi il mare si affolla, il libro si chiude e una nuotata è d’obbligo!

 

 

 

 

 

 

Vedendo il mare ti senti crescere dentro voglia di libertà che grazie all’immaginazione inizi ad associarla alle barche

 

 …e allora si và al porto, a metà tra mare e terra.

  

 

 

Ma a volte la giornata non è delle migliori. Buio e pioggia creano una strana atmosfera.

 

 

 

 

 

 

Non tutti hanno la fortuna che ho io di abitare sul porto e di poter ammirare in ogni momento questa immensa distesa azzurra:

più movimentata vicino alla città,  indisturbata a largo.

 

 

 

 

 

Ed ecco arrivata la fine di questa strana passeggiata…ammirare il mare al tramonto è una delle cose più belle che si possa fare in una città come la nostra.

 

giovedì sera: siamo in vacanza! usciamo? Marzo 21, 2008

Archiviato in: serate — palins @ 7:45 pm
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Questo è il primo post in questa nuova categoria. Ho pensato che posso anche raccontarvi cosa faccio nelle serate in cui in programma non c’è nulla di particolare. Potrebbe essere uno spunto anche per voi, no?

In relatà avevamo qualcosa in programma. Ma non sempre và tutto in porto. Che fare? -opzione A) mettersi il pigiama e guardare la televisione -opzione B) uscire con le amiche che sono nella vostra stessa situazione…optiamo per la B!

Dove si và? Destinazione: U-bhan. Ieri era molto tranquillo, la situazione di una serata infrasettimanale non è quella in cui ci si trova il venerdì. I prezzi sono anche qui abbastanza abbordabili: birra 4 euro, cocktail 5 euro. Ieri ho anche scoperto che il mercoledì suonano gruppi emergenti e invece, il venerdì, ci si può ritagliare anche un angolino di spazio dove poter ballare con le amiche poichè in questo giorno c’è un Dj che mette la musica. E poi è anche facilmente raggiungibile a piedi: basta attraversare il ponte che porta in Baia Flaminia (non potete non vederlo, resta isolato da tutto, sulla curva). Comunque vi riparlerò di questo posto perchè la nostra serata non è finita lì.

Dopo aver raggiunto noi ragazze, Annì (un nostro amico) ci ha proposto di andare in un punto di Pesaro molto emozionante. Siamo andati alle Rive (così ci ha detto che loro pesaresi lo chiamano). Dopo un po’ di strada fatta in macchina, abbiamo camminato per un vialetto, circondati da piante. Freddo e paura degli insetti ma d’un tratto ci si è aperto una visuale mozzafiato!

Eravamo in un punto altissimo: sotto di noi la strada nazionale che porta da Pesaro a Fano, la spiaggia di un colore grigio, il mare che si perdeva in un nero, le luci della città e una luna piena che rendeva questi colori soffici come se fossero delle pennellate!

Ci sono tante zone di Pesaro che noi non conosciamo, tanti luoghi che solo chi ci vive in questa città può farci scoprire. Quando si frequenta l’università di solito si gira sempre per le stesse zone della città. Molte volte, forse, è per questo che ci stanca, che ci sembra sempre tutto uguale. Poi scopri che anche fumarsi una sigaretta davanti ad un panorama insolito, mai visto, ti può rendere una serata diversa! Grazie Annì!