Pesaro in progress

Cosa succede in città…

Tessera gratuita per gli under 26: sconti e agevolazioni Aprile 4, 2008

Archiviato in: news giornaliere — palins @ 6:37 pm
Tags: ,

b50d9ea376.jpgUna tessera gratuita per gli under 26 che offre la possibilità di usufruire di sconti ed agevolazioni in molti settori di interesse per noi giovani. Ad esempio, il sabato si viaggia gratis in provincia con gli autobus dell’Adria bus.

La card è gratuita, personale e nominativa. Valida in tutta Italia e in 41 paesi europei. La carta giovani offre vantaggi e sconti concordati in vari settori (Cultura, Viaggi, Cinema, Spettacolo, Sport e Fitness, Servizi bancari, Trasporto pubblico e Parcheggi, Locali da ballo, abbigliamento, calzature, Pelletterie, Articoli Sportivi, Auto , Motocicli, Autoscuole, Formazione, Foto-Cine-Ottica, Hi-Fi, Telefonia, TV, Informatica, Librerie, Modellismo, Musica, Strumenti, CD, DVD, Realistica, Cartoleria, Copisteria, Fumetti, Ristoranti, Pizzerie, Salute e Benessere, Turismo, Videocassette) grazie all’adesione all’Associazione Carta Giovani.

Per ottenerla basta che andiate a registrarvi sul sito www.forumgiovani.it e poi dovrete andare a ritirarla in una filiale della Banca dell’Adriatico ( vi lascio qui il link alla piantina di Pesaro dove sono in evidenza le suddette banche: http://maps.google.it/maps?f=l&hl=it&geocode=&q=banca+dell’adriatico&near=Pesaro&ie=UTF8&ll=43.911992,12.859497&spn=0.126881,0.4319&z=12). Nel sito “forumgiovani” potrete consultare l’elenco completo e aggiornato dei parteners.

Mi sembra una bella cosa fatta in favore di noi giovani. Specie per chi ancora studia, no?

 

Prezzi pazzi a Pesaro… e allora mercato! Aprile 2, 2008

Archiviato in: fiere — palins @ 5:56 pm
Tags: , , ,

96220-mercato.jpg96220-mercato.jpg96220-mercato.jpg96220-mercato.jpgDopo la questione sollevata dall’apertura della fiera, si è ripreso a parlare dei prezzi che sono, in qualsiasi negozio, alti. Credo che in fondo di questo argomento non si sia mai smesso di discutere ed anche io spesso mi ritrovo a fare i conti. Studiare fuori casa è una bella prova per imparare a gestire i soldi senza “buttarli dalla finestra”. Spesso ci sono dietro i genitori a finanziare gli studi, vitto, alloggio e anche i divertimenti ma comunque sono soldi controllati (almeno nel mio caso). Per cui, bisogna darsi sempre un freno.

Ma la soluzione per imparare a risparmiare esiste: il martedì e il primo giovedì del mese si va al mercato in piazzale Carducci e vie limitrofe.

Oggi, ”sfogliando” i giornali on-line ho visto che spesso si parla di questo “caro prezzi”. Nella sezione Pesaro de “Il resto del Carlino” ho trovato un articolo che parla di come sia conveniente andare al mercato. A dirlo sono i pesaresi in prima persona. Molti non si recano più a fare acquisti nei negozi del centro poichè troppo cari (come già avevo scritto nei post precedenti riguardo alla fiera). Altri consigliano le calzature come affare migliore che, invece, per altri sembra essere l’abbigliamento di tutti i giorni. Alcuni preferiscono il mercato del giovedì a quello del martedì poichè si trovano capi in stock a prezzi ribassati. E poi ancora: utensili per la cucina ad un euro, vestiti per i bambini, più tranquillità nell’acquistare,… Insomma: ognuno ha le sue motivazioni, ognuno vede dei vantaggi in un prodotto, altri in altri,…

Qualche volta io ho sentito molti ragazzi che non vanno al mercato perchè si sentono “poveri”, perchè al mercato ci vanno soltanto gli stranieri, perchè in fondo anche lì le cose costano, e in realtà non si fano grandi affari,…

Beh, da frequentatrice del mercato (quando posso) io mi rispecchio molto di più nelle dichiarazioni lasciate ieri dalle persone al mercato a Pesaro. Specie per vestiti di tutti i giorni (quelli che metti per una stagione e poi butti), borse e acessori per la casa: si fanno ottimi affari. E non ho affatto visto solo persone povere o stranieri ma, come ha detto una intervistata nell’articolo de “Il resto del Carlino”, si incontra gente di tutti i ceti sociali: “L’appuntamento del martedì mattina è sempre stato una tradizione a Pesaro, anche per il ceto medio, che alterna gli acquisti nei negozi agli affari al mercato”.

Infatti credo che il bello non sia soltanto il lato economico, ma anche il fare una passeggiata con un’amica tra le bancarelle e magari tornare a casa senza aver comprato nulla. Perchè il bello, in fondo, resta sempre lo stesso: stare insieme.

 

Media world: tecnologia all’avanguardia Aprile 2, 2008

Archiviato in: negozi — palins @ 3:38 pm
Tags: , ,

Il primo posto dove vado se mi serve qualcosa di tecnologico è il Media World. Sicuramente molti prodotti costano meno che in altri posti. In più si possono trovare un’assortimento molto vasto per ogni tipologia di prodotto. Dagli elettrodomestici per la casa, agli accessori informatici di ogni genere, ai computer, cellulari, macchine fotografiche, autoradio,… qui potrete trovare un grande assortimento.

Molte volte io vado anche soltanto per farmi un giro, per vedere le ultime novità tecnologiche lanciate sul mercato ma questo non significa che esco fuori con un’acquisto compiuto. Infatti, mi piace anche soltanto andarci per curiosare un po’. Anche perchè mi sono resa conto che molte volte mi lascio prendere troppo dalla scritta promozioni, sottocosto,… o da piccoli accessori che non sapevo di averne bisogno. Per cui vi consiglio di andarci se siete interessati ad un acquisto preciso, altrimenti…lasciate il portafogli a casa!

Credo che in molti ci si serva di questo “centro commerciale della tecnologia” ma volevo darvi qualche consiglio: 1. non siate precipitosi negli acquisti: segnatevi gli oggetti che vi interessano con i relativi prezzi perchè a volte capita che al Media World li paghiate di più rispetto ad altri posti 2. provate sul momento, prima di pagare, l’oggetto che porterete via perchè se poi non funziona vi faranno un sacco di storie prima di cambiarvelo (l’ho passato io sulla mia pelle: per un tostapane tra un po’ bisognava andare da un’avvocato!) 3.leggete bene quello che c’è scritto sulla scatola di quello che comprate: una commessa mi ha venduto una cosa spacciandomela per un’altra, ovviamente mi sono fidata ma quando ho regalato l’oggetto…serviva a tutt’altro! Poi non me lo hanno cambiato…

Comunque, apparte le critiche e le varie disavventure è indubbiamente il più grande negozio di elettronica e tecnologia. Il settore nel quale credo che troverete più soddisfazione e sarete consigliati al meglio è quello dei computer: in quel caso mi è andata bene!

Quindi, si al Media World ma con attenzione negli acquisti, soprattutto date un’occhio ai volantini delle promozioni! Per andarci ci sono gli autobus che passano proprio lì davanti, quindi non ci sono problemi per raggiungerlo.  

N.B. Avete mai pensato che la traduzione italiana di Media World è Media Mondo? Boccia docet!

 

ancora dibattiti su “La fiera del sogno” Aprile 1, 2008

Archiviato in: fiere — palins @ 5:23 pm
Tags: , , , , ,

le_tue_mail_cos_e_la_moda_imagesnewshome.pngQulche post fa, vi avevo parlato della Fiera dei capi d’alta moda che si è aperta sabato a Campanara. Oggi è il primo giorno che la fiera è aperta a tutti, non solo a chi ha la partita iva. Le polemiche si inaspriscono ancora di più.

La Confcommercio vuole che vengano chiusi i battenti subito e quindi che il permesso concessogli dal Comune venga revocato. Inoltre, affermano che avrebbero sicuramente avanzato delle rimostranze in tempi “meno stretti” verso questa Fiera ma fino a venerdì pomeriggio non erano a conoscenza di nulla (cioè fino a quando la notizia non è apparsa on-line…?)affermando che il Comune era in accordo con la Fiera nel non diffondere prima la notizia così che non si sollevassero problemi.

Il Comune risponde che molto tempo prima era stato inoltrato l’invito a tutti colore che disponessero di una partita iva, per cui la notizia era in circolazione già da tempo e quindi loro non hanno nascosto nulla.

E poi ognuno dice la sua: i commercianti dichiarano di iniziare una doppia protesta (in Piazza e davanti al quartiere fieristico) se la Fiera non verrà chiusa, si richiedono revoche di incarichi, revoche della Fiera con no poche probabili conseguenze ( la Vanité, l’ente organizzatore, ricorrerebbe al Tar e avrebbe sicuro ragione),…

Insomma, come sempre nella piccola relatà si rispecchia la realtà di tutta l’Italia: una gran confusione dovuta ad una pessima organizzazione. E come sempre a rimetterci sono i cittadini: perchè non lasciare questo sogno, questa possibilità di possedere un’abito del genere? Io ancora non lo capisco… Provo a capire i commercianti ma una settimana non sarà la fine del mondo! Scendere in Piazza cosa può far mai cambiare? Si sente ogni giorno parlare di molte famiglie che non riescono ad arrivare alla fine del mese con gli stipendi. Come potersi permettere un vestito di quelli che vedi nelle vetrine del centro? Vedremo come si evolverà nei prossimi giorni…

N.B: Nel momento in cui scrivo questo post, sulla testata on-line del Resto del Carlino sezione Pesaro, c’è un sondaggio che chiede cosa pensiamo a riguardo (http://sondaggi.quotidiano.net/?sondaggio=980). In questo momento su 13 persone che hanno votato il 76,92% risponde “E’ una bella opportunità per i cittadini”, il 23,08% risponde “E’ un’iniziativa che danneggia i commercianti pesaresi”. Pochi voti ma l’ago della bilancia pende fortemente…

 

Festival degli acquisti d’alta moda Marzo 29, 2008

Archiviato in: fiere — palins @ 12:02 pm
Tags: , , , , ,

78979-moda.jpgDa oggi fino a domenica 6 aprile si apre alla Fiera di Pesaro in via Campanara (vicino uscita autostrada) una esposizione di griffe dell’alta moda nazionale ed internazionale con la collezione primavera/estate 2008 a prezzi nettamente inferiori al valore di mercato.

1.600 metri quadrati di esposizione e vendita di linee moda della stagione entrante. Si conta che mercoledì e giovedì i capi arrivati a Pesaro siano stati circa 60.000! Le griffe: Gucci, Dior, Renato Balestra, Roberto Cavalli, Dolce&Gabbana, Trussardi, Cerruti, Fusco, Cat, Krizia, Cerruti, Levis, Lonsdale, Energie, Guess, Versace, Verri e Lamborghini sono solo alcuni dei marchi presenti.

Da oggi fino a lunedì i battenti della fiera apriranno solo per chi esporrà una partita iva; da martedì 1°aprile a domenica 6 aprile, invece, sarà aperta a tutti con orario invariato: dalle 9:30 alle 13 e dalle 15 alle 20.

Immagino che, arrivati a questo punto, vi chiederete “si, ma…i prezzi?”. Beh, sembra che i prezzi siano accessibili a tutte le tasche perchè il motivo che spinge gli organizzatori del Gruppo Caravaggio sia anche un motivo culturale, ovvero il gusto del vestir bene.

Pesaro è la prima tappa di questo tour che toccherà una decina di città italiane e già da giorni sono molte le proteste mosse dalla Confcommercio di Pesaro e Urbino che la definiscono come “una iniziativa assurda che contribuirà ad affossare il commercio nella città di Pesaro e nella Provincia”.

I commercianti si lamentano ma forse questa è una possibilità per i cittadini di potersi permettere un capo firmato, almeno per una volta. Poi si ritornerà alla solita realtà, ai soliti acquisti attenti ai prezzi, ai loro negozi che spesso si possono guardare soltanto. Lasciateci questa possibilità!

 

diamoci un taglio! Marzo 28, 2008

Archiviato in: centri benessere — palins @ 4:24 pm
Tags: , ,

Molte volte mi sarei voluta tagliare i capelli e spesso mi ripromettevo di farlo quando sarei ritornata a casa per andare dal mio parrucchiere di fiducia. Così per il parrucchiere come per molte altre cose. Accade, però, che quando si torna a casa si ha una fila di appuntamenti, cose da fare, persone da vedere,… che nemmeno una star di Hollywood ha giornate così piene, nemmeno una pagina di agenda basta e si spera che per quel giorno, magicamente, la giornata duri 48 ore. Ma non è così…

Come risolvere il problema? Diluite gli appuntamenti al ritorno: lasciate per quando tornate a casa lo stretto necessario e il resto fatelo a Pesaro. Ad esempio, il parrucchiere.

Io l’ho trovato, soprattutto sentendo i consigli di alcune amiche pesaresi. Alla fine ho deciso per il Mabel. Il salone si trova in viale Trieste, vicino al tabacchino lungo mare.

Lo staff è numeroso, quasi tutti ragazzi e tutti pronti ad ascoltarti per capire cosa chiedete. Io sono una un po’ rompi scatole per cui la consultazione è lunga prima di decidere e se non riesco a giungere ad una decisione chiara, ascolto i consigli. E loro sono molto bravi a farlo.

Sono andata più di una volta per tagliarmi i capelli ed ho trovato molta originalità. Il “capo” si chiama Andrea e, vedendo articoli di giornale e foto mostrate nel negozio ho capito che è un parrucchiere che si aggiorna molto ed è richiesto anche a lavorare in vari programmi televisivi (ad esempio, Miss Italia).

Molte volte mi sono imbattuta in parrucchieri che non capiscono mai ciò che gli chiedi, che fanno come vogliono, che tagliano troppo,…insomma che non ascoltano il cliente. Magari qualche volta sono stata io che non mi sono spiegata bene. Ma qui, ogni volta che sono uscita, ero soddisfatta.

Provate! E poi gratuitamente vi fanno una tessera. Se siete under 25 come me, avrete diritto ad uno sconto del 20%, il che non guasta. Io mi sono trovata bene, spero che se andrete vi troverete bene anche voi con un nuovo look!

 

In attesa della tintarella: Mamasun! Marzo 24, 2008

Archiviato in: centri benessere — palins @ 12:54 pm
Tags: , , , ,

Dall’anno scorso mi sono fatta prendere dalla fissa della lampada. Non è che la mia carnagione si bianchissima ma le occhiaie alla mattina di chi dorme poco, quel colorito che personalmente mi fa domandare “ma quella allo specchio, sono io?”, il non voler mettere fondotinta, terra, cipria,… mi ha fatto optare per qualche lampada.

Ho girato un po’ di centri a Pesaro ma poi mi sono affezionata al Mamasun. Primo perchè sono super-puliti e l’igiene in questi luoghi è un punto fondamentale. Inoltre loro sono gentilissimi, simpatici, pronti a consigliarti anche se non conviene alle loro finanze dire certe cose, sono attenti alla tua pelle, ai tempi di regolazione e ti avvertono se tu vuoi fare una cosa (tipo lampada super potente) ma che loro ritengono inadeguata.

Non è che io sia una super fissata dell’aspetto. Però tenere un pò al proprio aspetto ti fa stare meglio con te stessa e ti fa sentire pù bella. Poi, però, c’è sempre il lato economico della cosa.

I prezzi pieni sono un po’ elevati soprattutto ultimamente che dal nuovo anno sono aumentati di qualche euro (maledetta crisi!). Però vi consiglio una cosa: fate la tessera! Ce ne sono di due tipi. Con quella più costosa si ha diritto al 50% di sconto su qualsiasi tipo di lampada in qualsiasi orario del giorno. Con quella meno costosa il 50% di sconto è limitato alla mattina e un paio d’ore al mercoledì pomeriggio; negli altri orari o si paga il prezzo intero o si ha un 30% di sconto. E poi le tessere hanno validità annuale, per cui se il prossimo anno universitario sarete ancora a Pesaro potrete continuare ad usufruirne. Io ho la tessera che costa meno ( ad oggi mi sembra che costi 18Euro) poichè basta che mi organizzo un attimo con gli impegni vari e riesco a trovare un momento della mattina per andare.

Il centro dispone anche di un estetista ma su questo non so dirvi nulla poichè non ho mai usufruito di questo servizio. In particolare periodi, poi, promuovono delle promozioni. Ultimamente si poteva trovare, ad esempio nei bar, un coupon che nelle giornate di lunedì e giovedì dava diritto ad uno sconto del 50% sul solarium e del 20% sull’estetica.

Il Mamasun si trova in Baia Flaminia. Per informazioni e prenotazioni, vi lascio il numero di telefono: 0721259333.

Non pensate che questo genere di cose siano soltanto per ragazze: spesso ci ho incontrato più uomini che donne! Tutti hanno diritto a volersi bene e a poter fare qualcosa che li faccia star bene.