Ieri mattina, camminando dal mare verso il centro, ho notato che i nuovi parchimetri erano “incappucciati” da sacchi neri e recavano un volantino. Non mi sono fermata a leggere ma ho visto una signora che avvicinandosi ad uno di questi ha fatto quasi una smorfia e se n’è andata. Andando di fretta non ho dato peso alla cosa.
Più tardi apprendo che ad incappucciare i parchimetri e ad appendere i volantini su questi erano stati i militanti di Forza Nuova.
Sicuramente non cambierà nulla. Personalmente non ritengo che sia una questione strettamente di destra o di sinistra. Credo, infatti, che il pagamento del ticket e le lamentele riguardino un po’ tutti.
Resta il fatto che, molti come quella signora che ho incontrato io, ieri mattina hanno trovato le colonnine di Via Manzoni, Viale Verdi e Viale Battisti ricoperte da sacchi neri e hanno letto sui volantini “Strisce blu illegali”.
Il coordinatore provinciale Davide Di Tommaso considera la questione delle strisce blu come un antipatico strumento vessatorio nei confronti dei cittadini per far fare cassa all’amministrazione comunale. Questo tenendo conto che a maggiore entrata non corrisponde maggiore servizio. E tra le altre, Di Tommaso osserva anche che non essendoci nemmeno i primi 30 minuti di parcheggi gratis, i cittadini sono incentivati ad andare verso i grandi parcheggi dei centri commerciali a discapito delle attività economiche del centro.
È una “bella” lotta questa dei parcheggi che non mi è nuova: già dall’estate scorsa c’erano state discussioni per i parcheggi sotto monte. Eh già, l’estate a Pesaro sembra che non abbia inizio senza questa disputa!



Molte volte mi sarei voluta tagliare i capelli e spesso mi ripromettevo di farlo quando sarei ritornata a casa per andare dal mio parrucchiere di fiducia. Così per il parrucchiere come per molte altre cose. Accade, però, che quando si torna a casa si ha una fila di appuntamenti, cose da fare, persone da vedere,… che nemmeno una star di Hollywood ha giornate così piene, nemmeno una pagina di agenda basta e si spera che per quel giorno, magicamente, la giornata duri 48 ore. Ma non è così…


