Io non lo so…ma come si fa a non diffondere una notizia del genere? E perchè io non lo spaevo? Perchè non girano mai le voci quando ci sono cose di questo tipo? Io sono sconvolta e triste perchè non c’ero…
Ieri, 27 maggio, alla vigilia del GP del Mugello, Valentino Rossi era qui a Pesaro per una conferenza. Bene, no vi svelo nulla.
Se anche voi siete tristi perchè non lo sapevate (e quindi non siete potuti andare) vi lascio qui il link al video. Consolatevi con questo!
E per concludere la rassegna di post su Vale (lasciatemi sfogare…erano mesi che aspettavo questo momento!) lascio qui un video che raccoglie delle sue foto:
Credo che molti si siano interrogati su come sia l’interno dell’ ex carcere minorile. Io me lo sono sempre domandata e poi, una volta, grazie a strane coincidenze, sono riuscita ad entrare.
Brivido! Vedere questi grandi stanzoni; pensare che una volta quel luogo era pieno di ragazzi in difficoltà che, chi più chi meno, soffrivano, vedere ora come è ridotto, al degrado…un po’ di tristezza me l’ha messa.
Su you tube ho trovato un video che mostra l’interno di questo luogo che presto, grazie ad un progetto, andrà restaurato e “riutilizzato”. Ve lo propongo, magari vi tolgo un po’ di curiosità (se mai l’aveste avuta).
Giuliano Ferrara sembra stia facendo il giro di alcune città italiane e sembra che in tutte, piuttosto che ricevere consensi riceve espliciti, gridati dissensi. Ma lui continua e così, come vi avevo anticipato, è stato anche a Pesaro.
Anche a Pesaro non è stata così tanto pacifica la questione seppur molto più pacata di quella bolognese. In prima fila i ragazzi del centro sociale Oltrefrontiera di Pesaro e della Bottega di resistenza globale di Fossombrone con slogan sulle magliette quali “Ferrara? no, grazie!” e cartelli come “Ferrara sei…inconcepibile”. Mentre Ferrara teneva il suo comizio all’interno del teatro, fuori la protesta continuava, “esplodendo” anche per qualche breve minuto anche dentro quando un piccolo gruppo di ragazzi ha iniziato ad urlargli “assassino” dagli spalti e iniziavano a srotolare uno striscione. Subito bloccati e portati fuori dalla sala dove, altri ragazzi, avevano appena avuto una colluttazione con i poliziotti dove si sono tirati qualche spintone. All’interno Ferrara concludeva il suo discorso. Al di fuori, i ragazzi, gridavano le loro idee. Così tutto è finito senza ulteriori incidenti. Ma Ferrara è uscito da una porta laterale e scortato da due auto della polizia.
“Bologna si sa, è una città fatta così” – “Mi sembra che Pesaro sia più democratica di Bologna…”. Queste due frasi pronunciate da Ferrara mi fanno dire (al di là della questione in sè e per sè) che Bologna é una città viva politicamente, attiva, dove anche i giovani possono interessarsi e trovare dei spazi dove capire la politica. Non è perchè non si è d’accordo con lui non si è democratici: se la protesta arriva a questo livello io mi domanderei il perchè. Pesaro non credo sia più o meno democratica di Bologna, è soltanto più piccola e di conseguenza anche la contestazione è più piccola. Ma i giovani ci sono, si fanno sentire e in questi momenti, quando vedo questo fermento giovanile, interesse verso il mondo e cosa succede, mi sento trascinare e sento i giovani vivi.
Un’ultima cosa: perchè Ferrara continua a girare (dopo Pesaro, Ancona, poi mi sembra Padova) per trovare pochi riscontri positivi e molte polemiche fino al punto di dover scappare “in gran segreto”? Non sarebbe meglio interrompere questo tour promozionale inutile? …mi domando anche chi finanzi tutto questo…
N.B. Questo è il video di Bologna. Prima parte: dalla parte dei giovani. Seconda parte: cosa è andato in onda (tg1).